Dedicato a chi abita o vuole tornare a vivere in collina o in montagna
Pubblicità

A caval donato non si guarda in bocca. I soldi del Pnrr non sono del tutto “donati” dall'Europa ma quasi: sicuramente sono a buon mercato, incredibilmente a buon mercato. Detta questa necessaria premessa, molti territori delle aree interne e molte piccole comunità si stanno ritrovando, chi più e chi meno, cifre enormi dentro i loro bilanci per realizzare decine di progetti che mai si sarebbero sognati di poter affrontare. Abbiamo già scritto, in passato, della nostra perplessità attorno ai criteri per la destinazione dei fondi: i soldi europei, infatti, vengono dati sulla base dei progetti presentati, quelli che solo i comuni più grandi sono in grado di realizzare in tempo utile allorquando un bando viene pubblicato.


Una dinamica che molto spesso ha tagliato fuori i comuni più piccoli, tanto meritevoli e bisognosi di sostegni europei ma che, per le proprie ridotte dimensioni a livello di organico comunale, non sono riusciti ad ultimare i progetti necessari. E poi ci sono alcune eccezioni, come quella della Garfagnana, in provincia di Lucca, dove i 18 comuni del territorio sono riusciti a convergere i loro piani nel progetto “Abitare la Valle del Serchio”. Il progetto prevede 39 interventi per un investimento totale previsto da17,4 milioni i di euro, di i 2,4 milioni presi come contributi dalle casse degli stessi comuni (in quanto il massimo del finanziamento ottenibile è 15 milioni di euro).


In programma la rifunzionalizzazione di aree, spazi e immobili pubblici e privati attraverso la rigenerazione del tessuto urbano e socioeconomico, il recupero e la valorizzazione di beni culturali, ambientali, paesaggistici e di testimonianze architettoniche; il miglioramento dell'accessibilità, della sicurezza dei luoghi urbani, della dotazione di servizi e delle infrastrutture urbano-locali attraverso la realizzazione del Cohousing di Paese e con una rigenerazione urbana dell’abitato, compresa la realizzazione di ambulatori e presidi socio sanitari, di servizi in comune e spazi dedicati alla didattica a distanza. Tradotto: una rigenerazione territoriale profonda, capace di dare alla Garfagnana una nuova appetibilità abitativa che già, in parte, ha grazie alla relativa vicinanza con la città di Lucca (specialmente in bassa e mediavalle) il caldo non eccessivo in estate, l'assenza di traffico e la natura spettacolare.


Significative le parole del sindaco di Minucciano e coordinatore del progetto, Nicola Poli, rilasciate a luccaindiretta: «Il nostro progetto ha come fine quello di riportare nell’intera Valle del Serchio una qualità diffusa dell’abitare, in linea con le attuali necessità di una popolazione che cambia, di una società che evolve e che soprattutto sente il bisogno di vivere la Valle in maniere nuova, diversa e innovativa. Migliorare qualità della vita e riqualificare i borghi, due concetti che rientrano a pieno nel progetto per Gorfigliano (frazione di Minucciano, ndr). Qui abbiamo pensato ad una riqualificazione di tutta l’area intorno agli impianti sportivi, con una piscina e nuovi campi polivalenti a cielo aperto. Vogliamo creare un centro di aggregazione sociale anche per ragazzi, che a noi manca, con un bar e un piccolo anfiteatro. Una zona che sarà collegata con le case popolari e la scuola».

Pubblicità

Metropoli Rurali

AKB s.r.l.c.r
Loc Case Bezzi 30 - 51020 - Sambuca Pistoiese (PT)
P.iva/C.F. 01791770470

Contatti

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

AKB site

Metropolirurali.com - Logo