Essere stanchi della città (e dei suoi costi) e ripartire da zero in un paese in mezzo alla natura che offre sia servizi essenziali ma anche agevolazioni a fondo perduto a favore delle nuove attività sul territorio. É il caso di quanto accade da anni nel paese toscano di Radicondoli, in provincia di Siena. Anche quest'anno, due nuovi bandi comunali per implementare il tessuto economico: uno che prevede fino a 4mila a fondo perduto per le attività che decideranno di rilanciare la propria impresa già presente all’interno del territorio comunale, e un secondo bando con 8mila euro a fondo perduto per le aziende nuove.
I bandi non sono le classiche “boutade promozionali” che ogni tanto le amministrazioni comunali confezionano senza crederci granché: i bandi di questo tipo sono attivi da almeno tre anni, durante i quali la popolazione del paese è passata da 904 fino a 950 residenti. Non solo: in questi ultimi tre anni a Radicondoli c'è stata l’apertura di 17 nuove attività, in controtendenza rispetto al trend visto non solo dei piccoli borghi toscani ma anche di molte città dell'intero Stivale.
«Si tratta di ulteriori strumenti per valorizzare l’economica del nostro territorio - fa notare il sindaco di Radicondoli Francesco Guarguaglini –. Con questi due bandi, l’obiettivo è quello di dare ulteriori stimoli alle imprese per crescere e radicarsi qui in questa forte comunità resiliente». Il programma di investimenti legato ai bandi si chiama WivoaRadicondoli 2.0 e mettono sul piatto una serie di investimenti per famiglie e imprese per un totale di 641mila euro: non pochi, per un paese che non arriva a mille abitanti.
L'amministrazione comunale ha fatto le cose come si deve, a partire di un sito (estremamente moderno e ben fatto, a differenza di tanti altri che sembrano creati apposti per apparire brutti e poco funzionali) raggiungibile al sito https://wivoaradicondoli.it/. Il claim in prima pagina parla chiaro e dice: «Vieni a vivere a Radicondoli. Si vive piano, si vive bene e conviene!».
Oltre ai bandi per le imprese sopra descritti, il comune ha stanziato anche 425mila euro in agevolazioni per l'acquisto della prima casa casa e per le utenze. Ad esempio, chi compra la prima casa nel comune di Radicondoli ha diritto ad un rimborso del 25% della spesa totale, fino ad un massimo di 20mila euro. Altre agevolazioni, tante e piuttosto generose, sono previste per le utenze energetiche, per i trasporti e per la connettività: a Radicondoli, da mesi, è presente il collegamento internet fibra, anche nel centro storico del borgo. «Per la nostra comunità è un ulteriore grande passo in avanti verso il sostegno alla residenzialità, lo sviluppo del turismo sostenibile, il sostegno alle imprese per valorizzare la ripartenza e dare fiato alla nostra comunità forte, “calorosa”, accogliente, resiliente» si legge in una nota del comune.
Non riesce difficile pensare alle migliaia di persone che, potendo lavorare comodamente in smartworking da casa, scelgono una soluzione in aperta campagna come Radicondoli invece che una città ingolfata come Firenze, Bologna, Milano o Roma. «Che paese è Radicondoli?» potrebbe giustamente chiederci chi non c'è mai stato. Radicondoli si trova in una bella posizione panoramica a 500 metri sul livello del mare, a circa 40 chilometri a est di Siena, nel pieno delle colline metallifere. Dista circa un'ora di auto da Firenze e dalla costa di Cecina, mentre la città di Siena si trova a circa 40 minuti di auto.
Il vero plus di questa zona è rappresentata da una natura che attira ogni anno migliaia di turisti da tutto il mondo: un panorama aperto a 360 gradi sulle classiche colline toscane da cartolina, lontano da smog, inquinamento, traffico e lotte per parcheggiare in centro. Per chi è stanco della città e dei suo rapporto costi/stress insostenibili, paesi come Radicondoli aprono una nuova prospettiva per il futuro per chi ha voglia di provare un'esperienza nuova. O anche, per chi, i costi delle città non sono più a misura di portafoglio.



