Creata nel 2016 dall’idea di un gruppo di amici amanti del wild, la Wolf’s Spirit a.s.d. di Bologna è una vera e propria Scuola di Sopravvivenza. No, non è il set di un film con Rambo ma un’attuale ed interessante realtà. La Survival School è certificata CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale) e registrata al CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano): a gestirla, istruttori professionali e qualificati le cui attività si svolgono nei magnifici boschi dell’Appennino Tosco-Emiliano. Un approccio tecnico, il loro, che insegna a sopravvivere in situazioni ambientali impervie usando la natura in modo consapevole e costruttivo, facendosela amica e rispettandola allo stesso tempo. Tre i livelli dei corsi proposti dalla Wolf’s Spirit: principiante, intermedio ed avanzato. A questi, si aggiungono addestramenti specifici su argomenti diversificati quali il primo soccorso in condizioni critiche, falconeria, trekking e lavorazione del cuoio.
Se la curiosità vi assale, c’è una buona notizia. Proprio questo weekend (sabato e domenica 27-28 Novembre) avrà luogo una magica avventura tra i boschi del versante emiliano del nostro comprensorio! Il livello predisposto per questa sui generis “scarpinata” è quello base: non occorre dunque preparazione fisica, né alcuna precedente esperienza. Ciò di cui dovrai armarti è curiosità, entusiasmo e voglia di mettersi in gioco, forte del sostegno di un personale altamente qualificato che mai vi abbandonerà. Ritrovo a Porretta Terme, dunque, pronti per due giorni di full immersion outdoor con bivacco notturno in tenda. Nelle 48 ore trascorse al “campo di sopravvivenza” saranno molti gli argomenti toccati: dalla preparazione dello zaino con il necessaire per situazioni simili, all’importante filosofia del sostenere il gruppo con cui si condivide l’esperienza.
E poi ancora: tecniche base per l’accensione del fuoco, creazione di nodi, riconoscimento di piante commestibili e officinali, allestimento di un campo base dove trascorrere la notte, modi di utilizzare l’imbracatura d’emergenza, cenni sulla corretta gestione delle avvisaglie da fame e disidratazione, giusto impiego di lame e utensili, principi per reperimento e purificazione dell’acqua e primo soccorso in caso di piccole ferite, punture d’insetti o morsi di serpenti. Nel fine settimana, molto interessanti saranno anche i cenni sulla così chiamata cucina trapper: questo metodo “essenziale” di cuocere cibo prende in considerazione l’assenza di utensili e stoviglie (solitamente non disponibili nel bel mezzo di un bosco) insegnando dunque come ottenere pressoché lo stesso risultato dei fornelli usando ciò che la natura ha da offrirci (cuocere un uovo all’occhio di bue utilizzando una pietra, ad esempio).
Al termine del corso base verrà rilasciato ai partecipanti un attestato: questo è fondamentale, non solo per personale soddisfazione ma anche per accedere al successivo modulo formativo intermedio qualora si desiderasse continuare il percorso. Il numero ammesso al weekend nei boschi montani non è molto alto, limitandosi a sole otto persone: ecco perché occorre chiedere informazioni quanto prima, per constatare che vi sia rimasto ancora spazio. Fondamentale, al momento dell’iscrizione ad ogni fine settimana formativo, segnalare allergie o preferenze alimentari; allo stesso modo importante è versare la quota di partecipazione, che oltre all’iscrizione all’associazione all’ASD Wolf’s Spirit comprende il materiale didattico necessario all’avventura e la copertura assicurativa. Visitate il sito per maggiori informazioni, così come per essere sempre aggiornati sulle iniziative della Survival School! Maggiori informazioni su https://www.wolfspiritsurvival.com/corso-base



