La bellezza di un territorio è anche data dalla capacità di valorizzarlo, raccontarlo e presentarlo a chi, per un motivo o per un altro, non ne è a conoscenza. Alla regione Emilia-Romagna non bisogna insegnare niente sotto questo aspetto: l'amministrazione regionale ha da sempre un occhio di assoluto riguardo per i territori montani, con bandi e finanziamenti per l'acquisto di case da parte dei giovani, sgravi fiscali per le aziende, una comunicazione efficace (c'è anche una pagina Facebook ufficiale dedicata, si chiama “Montagna Emilia Romagna”) ed iniziative dedicate al turismo e all'enogastronomia.
In questo solco si inserisce la bella iniziativa intitolata “Fattorie Aperte” che, nelle domeniche del 15, 22 e 29 maggio invita famiglie, grandi e bambini a trascorrere una giornata all’aria aperta per scoprire la campagna, conoscere i mestieri dei campi, degustare prodotti e ricette tradizionali.
Dalle passeggiate lungo antichi cammini a dorso d’asino agli itinerari naturalistici e sportivi, a percorsi e laboratori per famiglie e bambini sulla vita in fattoria e i suoi animali. Immancabili gli spazi di ristorazione e le degustazioni guidate, i prodotti a km 0, le lezioni su erbe officinali e lavorazioni tradizionali, dai formaggi all’aceto, al giunco o al legno.
A tutti i partecipanti è proposta la visita in fattoria per conoscere meglio il lavoro dell’agricoltore e le tecniche produttive.
L'iniziativa, estremamente seguita negli anni scorsi (anni di Covid a parte) è giunta alla 23esima edizione e coinvolge quest'anno 101 enti partecipanti, di cui 88 fattorie e 13 musei rurali e del gusto.
Le fattorie aderenti, occorre sottolinearlo, non sono tutte nel territorio montano ma sono sparse su tutto il territorio: poco importa, perché ogni iniziativa che apre e racconta una territorio con una bella organizzazione capillare come questa va solo che applaudita.
A questo link https://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/fattorie-progetti-didattici/fattorie-aperte-2022 è presente la lista aggiornata delle strutture che partecipano all'iniziativa.
Nelle zone rurali di nostro interesse segnaliamo quella di Piccola Raieda a Sasso Marconi (giorno di apertura: 22 maggio, contatti ai numeri 320.0373362 e 335.5937535), il Cotto a Montese (giorni di apertura: 15, 22, 29 maggio, contatti ai numeri 059.982316 e 333.2001688), Campo Rosso a Civitella di Romagna (giorni di apertura: 15, 22, 29 maggio, contatti ai numeri 380.5142609) e Il Giardino delle Erbe a Casola Valsenio (giorni di apertura: 15, 22, 29 maggio, contatti ai numeri 0546.73158 339.6627931).
Sarebbe bello che simili iniziative trovassero un organizzatore regionale anche in Toscana, ma al momento questo non accade. Intanto un plauso alla regione Emilia-Romagna per questa capacità di aprire e raccontare il territorio e un “buona visita” a coloro che approfitteranno dell'occasione per immergersi nelle bellezze delle nostre aree interne.



