La gita in montagna: un rilassante evergreen tipico delle domeniche estive all’insegna di natura, aria buona, movimento e quiete. Se il meteo è dalla nostra parte, non c’è davvero niente che possa rovinare la nostra trasferta: niente, se non il viaggio in auto fino alla meta desiderata. Il motivo, ebbene, è tanto comune quanto noioso e si identifica nell’improvviso e poco gradevole mal d’auto.
È un fatto: la chinetosi, per usare un termine scientifico, colpisce ogni età ed ogni genere. Una brutta sensazione di nausea, mal di stomaco e spossatezza data dalle curve tipiche di ogni altopiano, che può risolversi in rigurgito o permanere come un intenso disagio per tutta la durata del tragitto o buona parte della giornata.
Per evitare che il nostro momento bucolico sia compromesso, di seguito una serie di consigli da tenere bene a mente per non farsi colpire dal disagio:
“Disse il saggio”.
Un classico dei genitori, questo: guardare dritto davanti a sé. Ce lo hanno ripetuto fino allo stremo, ed ora è il momento di mettere in pratica il consiglio. Concentrandosi sulla strada che si snoda oltre il lunotto, il cervello sarà concentrato e dunque meno attento a stimoli esterni, compresa la eventuale nausea. Affinché il tutto sia effettuato nel migliore dei modi, scegliete il posto davanti: sarà più facile mantenere schiena e collo bene eretti!
“Vai con lo Zenzero”.
La radice ha un forte potere rilassante per l’apparato digerente. Presente in commercio sotto forma di pasticche, chewing gum o sciroppo, lo zenzero funziona come una vera e propria pozione magica. Puoi masticarlo al bisogno, o “preparare” lo stomaco la sera prima della partenza con una buonissima tisana!
“Erboristeria is always a good idea”.
Esistono molti preparati naturali che possono agire da sollievo contro la nausea da viaggio. Pratiche confezioni da borsetta, da tenere sempre con te per distruggere immediatamente il drago della chinetosi!
“Musica, musica e ancora musica”.
Vi siete mai chiesti perché chi guida non soffre di mal d’auto? La concentrazione, nei viaggi sulle curve, è tutto! Impariamo dunque a “prendere in giro” il nostro cervello: accendiamo della musica che ci piace, meglio se in cuffia in modo da isolarci ben bene. Pensiamo alla destinazione, e lasciamo il mal di stomaco a qualcun altro!
“Che fame, ma anche no”.
Se hai un certo languorino ma soffri di chinetosi, per te una brutta notizia: dovrai attendere l’arrivo alla destinazione prima di dar libero sfogo alle fauci. Prima di salire in auto, infatti, meglio affidarsi a uno spuntino leggero, senza esagerare con le calorie. Un ottimo consiglio, inoltre, è quello di portare con sé alimenti ad alta capacità di assorbimento, come pane o crackers, da ingerire a piccolissimi morsi quando sentiamo che lo stomaco inizia a manifestare una certa scomodità.
“E dai, fermiamoci!”.
Le pause sono importanti: nella vita, ma anche nel viaggio verso la montagna. Scendere dalla vettura, sgranchirsi le gambe e respirare a pieni polmoni è un toccasana per chi soffre di chinetosi. Chiedete al guidatore di fare qualche pit stop in più: si lamenterà un poco, ma vedrete che alla fine ne gioverà anche lui.
“No Wi-fi”.
Vale a dire, no cellulare e no tablet: mantenere la testa chinata in avanti su un dispositivo di piccole dimensioni per un lungo lasso di tempo non giova alla nostra salute nemmeno a cose normali. Figurarsi in un viaggio tutte curve. Guardiamo il paesaggio e godiamoci il tragitto, per vivere la montagna al 100%!



