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Il bosco, già di per sé luogo di immenso fascino e mistero, si trasforma di notte in un crogiolo di sensazioni che tutti, almeno dopo qualche escursione, raccontano essere un piacevole mix di paura, adrenalina e pace interiore del quale diventa poi difficile fare a meno. Tra buio assoluto e suoni della fauna notturna, sono molte le associazioni e le agenzie che organizzano trekking al calar della sera nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano: un’esperienza unica, caratterizzata da un contatto a 360 gradi con la natura e con sé stessi mettendo da parte tutte quelle paure ancestrali legate ad oscurità e sconosciuto ed affidandosi esclusivamente alle proprie sensazioni nonché al sano spirito di gruppo.


La cooperativa di guide turistiche, ambientali ed alpine Sigeric, ad esempio, fornisce servizi tra i quali i trekking notturni in Lunigiana e nel nostro Appennino paiono davvero riscuotere un ampio seguito: tutti i venerdì da aprile ad ottobre (ritrovo a Bagnone, loc. Palestro a Massa Carrara) dalle ore 20.00 partono dunque escursioni di difficoltà media per una durata di due ore, perfette per famiglie con bambini (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.). Ad un costo per tutte le tasche, le guide esperte condurranno i camminatori in un’esperienza fatta di silenzio, natura ancor più selvaggia e orizzonti che si allargano accogliendo momenti da ricordare durante i quali ognuno dei 5 sensi sarà attivato al massimo della sua potenza. Obbligatorio l’uso di scarponcini da trekking e torcia (meglio se frontale): consigli fondamentali, questi, che tuttavia non sono gli unici da tener presenti per gite simili.



È infatti importante non avventurarsi mai da soli: scegliete sempre piccoli gruppi, creando con gli altri un contesto di sicurezza dove aiutarsi in caso di bisogno. Dopo aver scelto il percorso (studiate bene prima di iniziare la camminata e ricordatevi di rimanere sempre in zone rischiarate dal chiaro di luna per non incappare in eccessiva oscurità) indossate una buona giacca invernale: anche se è estate, nel bosco le temperature scenderanno e avrete bisogno di coprirvi. Nello zaino, oltre ad acqua e qualcosa da sgranocchiare in caso di improvviso calo di energie, ricordatevi di mettere un impermeabile, una felpa, guanti ed una coperta: quando ci si avventura nel bosco è sempre meglio essere preparati ad ogni evenienza, soprattutto considerando i cambi atmosferici repentini a qualsiasi stagione.


Infilate anche un paio di sandali: non vi serviranno per camminare, ma saranno perfetti per far prendere un po’ di aria ai piedi nei momenti di pausa, evitando le noiose vesciche che a volte gli scarponi possono causare Un consiglio ottimo è inoltre quello di scegliere torce ricaricabili: la luce è essenziale all’interno di un bosco in notturna! Altresì importante, infine, è la presenza di un telefono ben carico con funzione GPS: se avete un power bank, portatelo con voi insieme all’apposito cavo. Come la torcia, anche il telefono con doppia batteria può diventare davvero importante: la funzione localizzazione infatti (da lasciare sempre attivata in caso di emergenza) potrebbe aver necessità di molta potenza. Meglio essere preparati e godersi l’avventura con meno preoccupazioni possibili!





 

 

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