Il sindaco di Alto Reno Terme Giuseppe Nanni esprime il suo punto di vista insieme a Metropoli Rurali sulla chiusura del 2021 e sul 2022 che verrà.
Sindaco, quest'anno più degli altri anni riesce difficile immaginarsi il 2022...
«Fare previsioni temo sia davvero difficile come non mai. La speranza c'è, ma l'andamento del virus delle ultime settimane ha rallentato quel po' di ripresa che avevamo avuto. Noto peraltro una certa demoralizzazione diffusa e, non lo nego, la capisco anche».
A cosa possiamo aggrapparci di positivo per il 2022?
«Sul nostro territorio è in corso un bel piano di rilancio delle terme di cui siamo piuttosto orgogliosi ma è chiaro che il turismo e il settore sono in pausa visto l'andamento della pandemia. Vedremo il prossimo anno. La positività ci deriva dal fatto che dal momento in cui cambierà trend e la pandemia tornerà a mollare il colpo, siamo nelle condizioni di avere un ottimo 2022, per non dire esaltante. Abbiamo tante iniziative in serbo sia a livello comunale che a livello privato con le aziende del territorio pronte a riprendere a pieno regime.
Il Pnrr può essere abbastanza per rilanciare il territorio?
«I bandi europei non è detto bastino da soli, di sicuro sono una grande opportunità che comune non lasceremo intentata. Anzi. Stiamo lavorando già su molti bandi, su altri stiamo valutando i criteri per capire il nostro territorio può rientrarci o meno. Sono bandi molto settoriali, com'è giusto che sia, ma la nostra attenzione come amministrazione è massima sotto questo aspetto».
Il vostro comune è in grado di eseguire le progettazioni per partecipare ai bandi? Parlo, soprattutto, delle difficoltà che hanno i comuni più piccoli a causa del ridotto numero di tecnici...
«Stiamo riuscendo a tenere il ritmo sia contando sulle nostre risorse che su quelle, quando è necessario esterne. Escono bandi ogni giorno o quasi, quindi il lavoro è tanto ma per ora li stiamo valutando tutti, uno per uno. Ne abbiamo già presentati alcuni su rigenerazione urbana e su scuola, ma sono solo i primi di una partita che durerà tutto il prossimo anno. D'altronde anche un solo bando di questi sposta milioni di euro. Occorre non lasciarsi sfuggire neppure una possibilità».



