Rimane alta l'attenzione delle istituzioni attorno alla difficile situazione di alcune aree di collina, tra cui anche quelle del comune di Pistoia di Cireglio, Le Piastre, Pracchia e Orsigna dopo le recenti dimissioni del dottore di riferimento per quelle aree.
Il sindaco di Pistoia nel fine settimana ci ha “messo la faccia” e ha spiegato gli ultimi aggiornamenti alla popolazione di Cireglio, dove si è tenuto un incontro pubblico. Tomasi ha nuovamente contattato l’Ausl riportando le richieste dei residenti e dell’amministrazione stessa.
«La mia posizione è netta – ha detto –: formalmente tutte le normative di riferimento sono state rispettate ma nella realtà privare la montagna e la collina di un medico significa, di fatto, privare i residenti di un servizio essenziale». E poi si passa ai primi fatti. «Nei prossimi giorni – prosegue il sindaco – verrà attivato il servizio per le ricette con la presenza di un medico due volte a settimana a Cireglio e Pracchia. L’Asl garantirà anche le attività dell’ambulatorio vaccinale. Si tratta evidentemente di una soluzione tampone, che però in questo momento è importante per garantire una presenza negli ambulatori rimasti chiusi».
L'amministrazione comunale di Pistoia è ben consapevole che il servizio di ricette mediche non possa bastare per garantire il diritto alla sanità per le persone ivi residenti. Occorrono, infatti, normative agevolate per le aree collinari e montane.
«Occorre avere una normativa speciale per le aree montane e periferiche che possa garantire formalmente i servizi considerati primari. Quello da fare sulla montagna deve essere un ragionamento complessivo, sostenuto da tutti gli enti di riferimento. Come amministrazione comunale abbiamo investito in queste zone aprendo un asilo nido, lavorando per garantire la metanizzazione, investendo sui giardini e realizzando progetti culturali. Vorremmo che tutti gli enti, ognuno per le proprie competenze, seguissero questa stessa direzione».
Dopo tante polemiche, è opportuno notare che le istituzioni, sia di centrodestra che di centrosinistra, stanno tenendo alta l'attenzione su questa grave problematica che, tuttavia, appare piano piano nella giusta direzione per essere risolta.



