L'inverno torna a fare la voce grosse, dopo un dicembre già nevosissimo sulle nostre montagne, come non lo si vedeva da molti anni.
Nel giorno dell'Epifania la dama bianca è arrivata anche a bassa quota. Fiocchi bianchi si sono visti anche in pianura, ma senza attecchimento. Dai 2-300 metri sul livello del mare, la neve ha imbiancato tutte le colline della provincia di Pistoia e di quella di Bologna (a quote lievemente più ampie). I disagi in provincia di Pistoia sono iniziate da circa i 400 metri sul livello del mare, dove il manto di neve ha sfiorato i 10 cm. La neve, tuttavia, in alcune aree non è stata spalata dai mezzi preposti, creando grossi disagi allo spostamento su strada: in particolare, sulla provinciale 66, a nord di Marliana il manto nevoso non spazzato via dalla carreggiata ha reso difficoltoso il transito delle auto per più di mezza giornata. Problemi anche sulle altre strade collinari, dove tuttavia i mezzi spazzaneve si sono visti nella maggior parte dei casi.
Guai anche per quanto riguarda i black-out. Se ne sono registrati di nuovi un po' ovunque oltre gli 8/900 metri: in particolare nella zona di Prunetta si sono registrati molti cali di tensione a seguito dei rami caduti sulle linee elettriche. Una situazione che ricalca quella avvenuta nei giorni subito dopo capodanno, quando E-Distribuzione (l'azienda del gruppo Enel che gestisce la rete elettrica) dovette far fronte a oltre 4000 utenze senza corrente elettriche sparse sulla montagna pistoiese e in Garfagnana. La situazione di queste ore è comunque meno grave, ma ciò comunque ha portato a centinaia di persone rimaste senza energia elettrica e -in alcuni casi- anche senza riscaldamento.
Salendo di quota, i problemi e i disagi si moltiplicano: la strada per Abetone è nuovamente chiusa al traffico per la troppa neve caduta. Al passo si sono raggiunti i due metri e mezzo, mentre sulle piste si sono ampiamente superati i tre metri di accumulo.
Sono centinaia le case sparse sui pendii sopra i 7/800 metri con persone o famiglie letteralmente bloccate dalle neve, in attesa che i mezzi riescano a spazzare strade e a pulire le aree più innevate. Saranno ancora ore di passione e, oltretutto, nuova neve è prevista per tutta questa settimana, anche a bassa quota.



