Si vive va molti mesi ormai “alla giornata” e -purtroppo- continueremo a farlo ancora per un po'. Questo comunque non è un buon motivo per non lavorare per la prossima estate che – si spera – permetta un minimo di mobilità turistica, quanto meno verso le zone interne della nostra regione. Il quotidiano La Nazione ha riportato una serie di interventi in corso sulle aree montane pronte per ospitare – si spera – turisti e visitatori nei prossimi mesi. Tanto per cominciare, a Pianosinatico è stata ripristinata la storica passeggiata nel bosco denominata “via delle Panchine”: qui i lavori hanno interessato la ristrutturazione degli steccati, dei ponti e delle sedute in legno. L'area è disposta lungo un percorso pianeggiante in grado di essere facilmente percorso da escursionisti di ogni età.
Altri lavori sono in programma anche lungo viale di San Vito a Cutigliano lungo la passeggiata di Beatrice a Pian degli Ontani. Lavori anche a Maresca: finalmente ripristinato il “Sentiero delle Fontanelle” (CAI 1-3) dopo la frana e gli allagamenti che lo avevano devastato negli anni scorsi. Piccoli, piccolissimi segnali di ripresa in attesa che il mondo (e con esso il turismo che tanto ci manca) ricominci a girare. L'estate scorsa, nononstante il Covid-19, la montagna ha vissuto letteralmente una “seconda giovinezza”, con migliaia di persone che si sono spostate in altura chi per un giorno tra la natura e chi per periodi più lunghi, magari all'interno di una nuova seconda casa di proprietà. Il Covid-19 purtroppo ha cambiato e sta cambiando molti paradigmi, ma quello della riscoperta delle aree montane e uno dei pochi volani buoni che questa pandemia sta muovendo.



