Identificato con la sigla APS, il kit antivalanga composto da Artva, pala e sonda estende da quest’anno la sua obbligatorietà coinvolgendo non più solo gli escursionisti esperti ma chiunque si trovi a transitare in ambienti innevati, camminatori con ciaspole compresi. Il set, da portare con sé ad ogni “avventura” pena sanzione secondo DL n.40 datato 28/02/2021 sulle nuove norme di sicurezza nelle discipline sportive invernali, comprende pala, sonda e il così chiamato dispositivo “Artva”. Sì, è vero: a legger così fa un poco effetto, ma certo l’utilizzo dell’ “apparecchio di ricerca dei travolti in montagna” (questo significa l’acronimo) può rivelarsi davvero utile in casi di pericolo determinando la differenza tra la morte ed il salvataggio.
Il dispositivo Artva è uno strumento particolare, in grado di trasmettere e ricevere un segnale che permette di identificare una persona sommersa dalla neve. Detta semplice, durante il percorso in montagna il nostro Artva trasmette continue onde elettromagnetiche che vengono costantemente intercettate dagli altri Artva nella zona: in caso di necessità, dunque, la vittima coinvolta nella valanga viene velocemente scovata dal resto del gruppo il quale (in attesa dei soccorsi chiamati) utilizzerà dunque sonda e pala per procedere con la rimozione del soggetto intrappolato.
La sonda (preferibilmente in acciaio, colorata e graduata in cm) è necessaria per trapassare il manto nevoso ed identificare a quanta profondità si trova la persona che necessita aiuto; la pala, serve infine per spalare velocemente la neve per liberarla. Che si tratti di tavola, sci, ciaspole o escursionismo, il kit APS è un essenziale set di autosoccorso che può davvero salvare una vita; portarlo con sé è importante, così come fondamentale è saperlo utilizzare. Se a primo acchito gli strumenti sembrano piuttosto semplici, infatti, la loro applicazione pratica richiede energia (la neve da togliere può essere molto dura) e fermezza psicologica per agire al meglio e nel minor tempo possibile.
Ricordiamoci sempre che chi è sotto la valanga, sta soffocando! I passi, riepilogando, sono i seguenti: identificazione del sommerso tramite onde elettromagnetiche prodotte dal dispositivo Artva, rilevazione della profondità di sommersione a mezzo sonda e rimozione neve con pala. Un obbligo dispendioso, considerando il costo del kit tra i 200 ed i 300 euro, ma che certo vale la candela visto lo scopo ultimo di salvare vite. Il kit è disponibile nei negozi appositi, ma anche nelle principali catene sportive, oltre che online. Condividiamo la notizia, affinché gli sport montani siano praticati con sempre maggiore sicurezza e, di conseguenza, cuor leggero. Se divertirsi è bello….farlo protetti, è ancora meglio!



