Le connessioni web sulla montagna pistoiese, lo sappiamo, talvolta possono essere un problema: la fibra, o anche solo la rete adsl, arriva in molte zone ma non dappertutto. Già da alcuni anni, però, diverse aziende offrono soluzioni alternative per permettere connessioni ad alta velocità anche nelle zone in cui la rete fissa non arriva. Per capire come funziona e le possibili soluzioni, abbiamo parlato con una di queste aziende che opera sul territorio, confrontandoci con Edoardo Potenza, responsabile connettività dell'azienda Elettropotenza di Prato, che ha all'attivo un importante numero di installazioni solo sulla Montagna Pistoiese.
Edoardo, in diverse zone della montagna i residenti lamentano un segnale internet scarso o assente. La fibra, dopotutto, non può essere installata ovunque.
«Le grandi aziende nazionali o internazionali fanno i loro investimenti laddove c'è più richiesta e, dunque, più utenza. La montagna pistoiese è scarsamente abitata, rispetto alla città. Per questo alcune zone non sono coperte da connettività fissa, fibra o adsl che sia. Quella che installiamo noi, insieme ad altre aziende, è una connessione diversa».
Satellitare?
«Non esattamente. Si chiama wi-fi o iper-lan. In pratica, un'azienda come la nostra riceve la richiesta del cliente, verifica se la sua zona è coperta e, in caso affermativo, si reca sul posto ad installare una piccola antenna sul tetto. A quel punto, la casa sarà coperta dalla connessione internet che parte da 10 mega fino ad arrivare 30 mega, nel nostro caso».
I costi per il privato sono gestibili?
«Assolutamente. Tra installazione e abbonamento siamo in linea con le offerte dei gestori nazionali. Parliamo di circa 25 euro al mese, per capirci».
La connessione di questo tipo è stabile? Può essere utilizzata per fare smartworking?
«Assolutamente sì. Diciamo che per un buon servizio streaming, che utilizza molti dati per funzionare, 10 mega sono circa il doppio del necessario. Nel caso di necessità particolari, comunque, possiamo aumentare la velocità di connessione fino a 30 mega».
Servono tante richieste per poter avere un vostro intervento?
«Affatto. Ci muoviamo per una solo utenza e offriamo un servizio personalizzato. Alla fine si tratta di un installazione minima di un antenna che va ad intercettare un segnale già presente, non servono investimenti faraonici».
Questa connessione può essere sfruttata ovunque?
«Quasi ovunque. Purtroppo esistono delle zone, specialmente laddove l'utenza si trova in un bosco fitto o coperto da montagne molto vicine in cui questo tipo di connessione fa fatica o è assente. La verifica iniziale serve proprio a quello. Nove volte su dieci riusciamo a trovare una soluzione per intercettare comunque il segnale. Esiste, però, la possibilità che ci siano ostacoli fisici impossibili da superare».
Quanti servizi avete attivato sulla montagna pistoiese?
«Centinaia. Dalle zone pedecollinari di Piazza fino alle alture della Val di Luce. Il nostro è un servizio utile a privati, aziende ma anche per strutture ricettive che devono offrire internet a turisti e ospiti».



