Più intelligenti grazie al verde. Lo dice una ricerca condotta da un team di epidemiologi ambientali della Hasselt University in Beglio capitanata dal professore Tim Nawrot. Come è stata portata avanti questo studio? In pratica sono stati prese in esame una serie di immagini satellitari per misurare il grado di vegetazione nei quartieri di alcune città prese a campione. Sono state calcolate quindi la presenza di alberi, dei giardini, di parchi e aree verdi in genere. Ebbene, è stata rilevata una correlazione i bambini cresciuti in aree verdi e sane livelli di quoziente intellettivo maggiore.
Secondo lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica Plos Medicine e riportata in Italia dal quotidiano La Repubblica, basta molto poco verde in più rispetto alla media per avere un primo aumento del QI: un incremento del 3% del verde nell'ambiente può portare un aumento di 2,6 punti nel QI appunto. I dati sono stati rilevati su oltre 600 bambini tra i 10 e i 15 anni, concentrandosi su quelli cresciuti in aree o quartieri particolarmente verdi, sia nelle zone più ricche che in quelle più povere delle città. I motivi ipotizzati di questa correlazione? Livelli di stress minore, maggiore possibilità di interazione, gioco e contatto sociale.
quanto sia più “a misura d'uomo” una vita vissuta sulle colline tra Toscana ed Emilia
Inoltre il verde sarebbe anche curativo per quanto riguarda i casi di scarsa attenzione e aggressività. «Ci sono sempre più prove che gli spazi verdi sono associati alla nostra funzione cognitiva, come le capacità di memoria e l'attenzione" ha spiegato Nawrot commentando il suo studio. "Penso che i costruttori e gli urbanisti dovrebbero dare priorità agli investimenti in spazi verdi perché è davvero un valore creare un ambiente ottimale in cui i bambini possano sviluppare il loro pieno potenziale».
Al di là degli studi scientifici delle università europei, non serve uno scienziato per capire quanto sia più “a misura d'uomo” una vita vissuta sulle colline tra Toscana ed Emilia rispetto a quella caotica e trafficata tra i palazzi delle grandi città di pianura.
Non è nostro intento sminuire questi dati scientifici, ma non scopriamo nulla di nuovo. Le aree rurali, in particolare la “nostra” dell'Alto Reno, sono la testimonianza che lo stress si può battere non solo con le onde del mare ma anche con la bellezza di boschi e paesi (non città) dove le strade non sono ingolfate e l'aria non odora di smog. Basta farci un giro (nei limiti del dpcm) per capire.



