Abbiamo più volte ribadito la necessità di investire risorse per il ripopolamento e l'aumento dei servizi delle aree rurali. Talvolta, lo ammettiamo, abbiamo anche sottolineato come la regione Toscana abbia messo talvolta da parte la questione della “montagna” a differenza, ad esempio, della regione Emilia-Romagna che negli ultimi anni ha stanziato molti più fondi per favorire un ritorno nelle aree urbane (ne avevamo parlato qui https://www.metropolirurali.com/altoreno/fino-a-30mila-euro-a-fondo-perduto-per-acquistare-casa-in-montagna.html).
É vero però che se non c'è sicurezza sul territorio (nel senso “morfologico” del termine), non ci può essere ripopolamento. Va in questa direzione il cospicuo investimento della regione Toscana annunciato nel “Documento Operativo per la difesa del Suolo 2021” da 2 milioni e 600 mila euro per la provincia di Pistoia. Oltre 1 milione e mezzo di euro saranno destinati alla montagna. In particolare sono previsti ben 821mila e 120 euro per il consolidamento del centro storico di Cutigliano (Comune Abetone Cutigliano).
Altri 276mila euro andranno nell'intervento necessario al consolidamento della frana di valle sulla strada comunale Taviano – Caviana, in località Pianaccio, nel comune di Sambuca Pistoiese. Infine, altri 796mila euro andranno nella stabilizzazione della sede stradale in tre punti dissestati della SP29 Colligiana, in provincia di Pistoia. Un plauso alla regione Toscana, nella speranza che questi siano solo i primi fondi investiti nel rilancio delle zone rurali in vista di una possibile fase post-Covid in cui questi territori potrebbero fare davvero la differenza.



