I dati, se letti con attenzione, sono sconcertanti: la montagna pistoiese negli ultimi anni si è spopolata sempre più nonostante la pandemia Covid-19 abbia dimostrato tutti i limiti del “sistema-città” che ancora però è lungi a morire. In questi ultimi due anni la montagna pistoiese è sicuramente tornata ad essere “terra di scoperta” per le vacanze estive, una dinamica riscontrabile anche sul versante emiliano dell'area dell'Alto Reno. Ci sono, però, grandi differenze tra le dinamiche dei due versanti: in Emilia il bando a fondo perduto per il ripopolamento delle aree rurali voluto dal governo regionale sta dando i primi frutti e molte decine di famiglie hanno partecipato per comprare la prima casa in aree sulla via dello spopolamento.
Non solo: l'Emilia Romagna ha investito anche in un bando per le aziende che operano nei territori più fragili dell’Appennino. 2,5 milioni di euro il plafond complessivo che sarà distribuito a venti aziende sparse sul territorio montano. E non è tutto: il bando verrà ripetuto nel 2022 con altri 2,5 milioni di euro. In Toscana, se andiamo a vedere, oltre qualche esenzione fiscale, non troviamo bandi strutturali di questo genere. E, quindi, i freni per limitare lo spopolamento del territorio appaiono molto allentanti se non assenti.
Non a caso, i numeri Istat sullo spopolamento montano sono ben poco incoraggianti. I comuni esclusivamente montani della provincia di Pistoia (Abetone Cutigliano e San Marcello Piteglio, Marliana e Sambuca Pistoiese) contano insieme 14.250 residenti, solo 10 anni fa erano 15.575, mentre nel 2001 15.914. In pratica per dieci anni, dal 2001 al 2011 la popolazione è rimasta sostanzialmente stabile, con circa 300 persone in meno in tutto il decennio. Poi, il crollo: dal 2011 al 2021 il saldo dei residenti nei 4 comuni fa registrare -1319 persone.
I recenti dati Istat 2021 sono stati riletti e ordinati da un'indagine Coldiretti: nel documento si rileva che il calo più marcato si è avuto a Sambuca Pistoiese, con meno 14,56% di residenti negli ultimi 10 anni, poi Abetone Cutigliano (meno 12%) e San Marcello Piteglio (meno 8%) il comune più popoloso, passato dai quasi 9 mila residenti del 2001 agli attuali 7.700. Come raccontato dallo stesso sindaco Traversari in un'intervista su Metropoli Rurali, Marliana è l'unica a limitare i danni, avendo perso tra il 2011 e oggi solo il 2% dei residenti, con qualche segnale addirittura di ripopolamento negli ultimi due anni. I fondi del Pnrr in arrivo dall'Europa, come raccontato dagli stessi sindaci del territorio che abbiamo intervistato nei giorni scorsi, non basteranno da soli a risollevare le sorti di un territorio dalle potenzialità enormi ma troppo spesso dimenticato dai palazzi governativi.



