Spirito di appartenenza, comunità, amore per la montagna. Tutti elementi che si ritrovano nel nuovo libro dal titolo “Cuore Appenninico” di Alberto Tognelli realizzato in collaborazione con l'architetto David Ulivagnoli e Moreno “Zagor” Burattini, l'ormai famoso sceneggiatore di fumetti, che ha curato la prefazione.
Alberto Tognelli:
«Perché questo nuovo libro? Perché – dice Alberto Tognelli – la nostra Montagna ha bisogno di compattarsi in uno spirito di appartenenza che va continuamente alimentato. Con molta umiltà, col nostro libro, vogliamo dare un input a questa presa di coscienza».
Il libro si arricchisce delle fotografie di David Ulivagnoli, che racconta
«Ad Alberto è piaciuto da subito il mondo visto dai miei occhiali. È stato il primo ad insistere perché i miei post sui social diventassero qualcosa di più, e per questo lo ringrazio. Sono continuamente alla ricerca della Luce… quella della Montagna Pistoiese è meravigliosa!».
Con la bella stagione, pandemia permettendo, arriveranno anche le presentazioni al pubblico.
«Fino ad oggi abbiamo pensato di rinviare o annullare le presentazioni che avevamo in calendario, nella volontà di non rischiare di ammalarsi in assembramenti che possono essere evitati. In tarda Primavera e in Estate sarà più facile ritrovarsi anche in luoghi all’aperto, per conversare col pubblico» dicono gli autori.
Conosciamoli più nel dettaglio.
Alberto Tognelli è nato a Gavinana (San Marcello - Piteglio) nel 1953. Già dai primi anni settanta si è distinto come artista eclettico passando dal teatro alla recitazione di testi poetici, alla musica come apprezzato cantante. Nel 1982 è stato insignito di un attestato al merito artistico e filantropico dall’Unione Mondiale degli Artisti con sede a Parigi. In questo suo secondo lavoro, il primo ricordiamo è “Frammenti di Cose Semplici” conferma la sua linea di scrittore legato indissolubilmente alla nostra Montagna.
L'architetto David Ulivagnoli, classe 1974, è sempre orgoglioso di presentarsi con il suo motto: “vengo dalla Montagna”. Una laurea, due diplomi, tre master, ma anche musicista, compositore, sommelier, creativo, grafico e, nella veste di questo libro: fotografo. Già in tante parti del mondo lo hanno chiamato “artista”, ma lui non è capace di sentirsi a suo agio in questa classificazione. Con le sue immagini, foto o disegni che siano, riesce a rendere visive vere e proprie poesie.



