Avevano organizzato un rave party (chiaramente non autorizzato) al Fosso della Limentrella, all’interno di un'area boschiva di proprietà demaniale poco sopra Pracchia. Il problema non erano tanto la musica e balli sfrenati, bensì l'uso e il consumo di droga (altrettanto sfrenato...) che i circa 60 partecipanti stavano mettendo in pratica da ore. Sul posto sono arrivati i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di San Marcello Piteglio, di Pracchia e di Sambuca Pistoiese.
Una volta giunti sul posto, i militari hanno delimitato la zona, predisponendo dei posti di controlli su tutte le principali arterie che portavano a quella località, in modo da evitare che altre persone potessero aggiungersi alla festa non autorizzata.
Una volta ciò, con auto e abiti in borghese, sono entrati nel rave trovandolo in pieno svolgimento. A quel punto il travestimento è saltato: i Carabinieri si sono identificati e hanno fatto smontare le attrezzature per la musica, le tende e i bivacchi, provvedendo altresì a far ripulire completamente l’area dall’immondizia prodotta.
Durante lo sgombero sono state anche identificate 60 persone, per lo più giovanissimi provenienti dal nord Italia, denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Pistoia, per il reato di invasione di terreni di cui all’art 633 del codice penale.
A sera sono stati poi fermati dai Carabinieri cinque partecipanti al rave che stavano tentando di tornare a casa in auto dopo lo sballo della notte: tutti erano in possesso di marijuana e cocaina. A loro è stata ritirata immediatamente la patente di guida.



