Nella giornata di domenica la Toscana è stata bombardata dal maltempo. Purtroppo il verbo non è scelto a caso: nelle province di Massa Carrara un temporale giunto da ovest ha scatenato venti fino a 130km/h (fortunatamente durati solo pochi minuti) che hanno portato al crollo di decine di piante, tetti scoperchiati, impalcature divelte, alberi sradicati. Lo stesso temporale ha attraversato la Toscana settentrionale da est a ovest, portando danni e vento fortissimo anche nelle province di Lucca, Pistoia, Prato e Firenze. In un'area della provincia capoluogo, però, si è scatenato un secondo elemento, forse quello più spaventoso: grandine grande come pesche ha colpito la zona del Mugello, con danni ingenti a Vaglia, Bivigliano e Borgo San Lorenzo.
É vero, non il fenomeno estremo non ha toccato la zona delle nostra “Metropoli Rurale” ma questo ha importanza fino ad un certo punto: la meteorologia non conosce confini amministrativi e il motivo per cui è toccato al Mugello e non alla Valle del Reno (per dirne una) e da ricercarsi solo in un mero gioco di venti e correnti che hanno portato la tempesta 30 km più ad est. Di certo temporali distruttivi in Toscana ne abbiamo visti diversi e quello di domenica non rappresenta una novità. O forse sì? Noi temiamo di sì: la grandine immortalata da video e fotografie nel Mugello non si era mai vista a memoria d'uomo in Toscana. Parliamo di chicchi (per così dire...) di 4/5 cm di diametro, potenzialmente letali per l'essere umano e distruttivi non solo per la vegetazione anche per edifici e umani.
Un tipo di grandine relativamente comune per il Texas o per il Nebraska (due stati americani con un clima davvero estremo) ma non di certo per le colline toscane.
Tutto questo non può che spaventare: il clima italiano a ogni latitudine si sta tropicalizzando, Toscane ed Emilia-Romagna comprese. Ogni anno i fenomeni diventano più estremi e più frequenti e l'escalation sembra accelerare con preoccupante ferocia. Non possiamo, in questo caso, pensare al locale, guardare al nostro comune o alla nostra provincia di appartenenza: il clima è tutto collegato e i cambiamenti a cui stiamo assistendo avranno, presto o tardi, conseguenze dirette anche sul nostro territorio. Anzi, sta già succedendo.
Senza fare allarmismi, la situazione è sempre più preoccupante ma a livello globale non tutti sembrano aver capito di quanto il clima stia diventando velocemente sempre più estremo. Nel nostro piccolo non possiamo far altro che essere consapevoli di questo tremendo cambiamento in atto e fare attenzione ai temporali, consapevoli che -purtroppo- questi sono capaci di fare danni molto più estesi di quanto non siamo abituati a pensare.
Crediti Immagine: si ringrazia www.ilfilo.net - Il filo del Mugello per la concessione dell'immagine.
Automezzi della Misericordia danneggiati dalla grandinata di domenica 26.09.2021



