Un paese nuovo e al passo coi tempi, attenti a possibili dinamiche di ripopolamento e all'imprenditoria sul territorio. Questo il progetto da 1 milione e 600mila euro presentato dal comune Sambuca Pistoiese nell'ambito del Pnrr. A spiegarcelo è direttamente il sindaco del paese, Fabio Micheletti.
«Abbiamo avuto l'opportunità di partecipare a questo bando e l'abbiamo colta. In previsione ci sono interventi di restauro della rocca, interventi sulla casa canonica e sulle infrastrutture adiacenti, nonché un centro di formazione a beneficio di giovani e imprenditori residenti nel nostro territorio, che ha molte potenzialità ancora da esprimere».
Quest'ultimo è uno degli aspetti più interessanti e innovativi del progetto: la ristrutturazione dell'area dell'ostello nei pressi della canonica per adibirlo a una struttura per poter ospitare incontri, convegni, manifestazioni.
«Nel progetto – prosegue il sindaco – ci sono gli investimenti sulle infrastrutture del comune, in primis quelle dell'antico castello: abbiamo le mure di cinta in sofferenza e questa potrebbe essere l'occasione per sistemarla. Abbiamo in programma anche interventi di rigenerazione di servizi idrici e fognatura e, chiaramente, un intervento di restyling della canonica. Un ostello è già presente nella struttura, ma non è utilizzabile tutto l'anno a causa di un impianto di riscaldamento non idoneo e ad una serie di mancanze. La nostra idea è quella di organizzare qui un centro convegni utilizzabile tutto l'anno, dove poter fare non solo ricezione turistica ma soprattutto corsi di formazione per i giovani imprenditori del territorio. Facciamo questo perché qui l'iniziativa economica privata latita, ed è un peccato».
Il sindaco sottolinea come la “riscoperta della montagna” da un punto di vista turistico in atto negli ultimi anni potrebbe essere accompagnata da iniziative imprenditoriali più numerose delle attuali.
«Ma è chiaro – continua il sindaco –, il territorio offrirebbe tantissime opportunità economiche legate soprattutto al turismo. Opportunità che non vengono colte in toto, anzi. Basterebbe poco per portare a Sambuca Pistoiese gruppi di turisti dalle città vicine, ospitandoli a prezzi competitivi nelle strutture già presenti, ovviamente da risistemare. Escursioni, trekking, percorsi in bici: chi è del posto sarebbe in grado di conoscere tutti i percorsi e tutte le attività da poter svolgere a contatto con la natura, offrendo anche pernottamenti a costi contenuti. Sono e siamo convinti che con un minimo di organizzazione questo tipo di imprenditorialità potrebbe avere grande successo a Sambuca Pistoiese. Per questo vorremo dotare il comune di un posto dove fare formazione ai giovani, proprio per cogliere queste opportunità».
Per il finanziamento del progetto si attende l'esito del bando che arriverà direttamente dal governo centrale di Roma. Chissà cosa sarebbe accaduto con un'ipotetica fusione di tutti i comuni della montagna pistoiese.
«Non è un segreto che io sarei per il comune unico della montagna, quanto meno da un punto di vista amministrativo. Reputo che sia l'ora di un profondo riordino istituzionale del territorio, ma ammetto non sia questione semplice. Io, comunque, lo reputerei un bel passo in avanti per uscire da questa dinamica di “sopravvivenza” in cui è la montagna pistoiese da alcuni decenni, ma mettere d'accordo tutti non è affatto semplice. Forse i tempi ora non sono ancora maturi, spero però che ci arriveremo».
Intanto alla scuola media di Sambuca si è evitato, per i prossimi anni, il rischio di pluriclassi.
«Nelle scuole medie di proprietà della curia abbiamo avuto un boom di iscrizioni per il prossimo anno, attraendo bambini anche dai comuni limitrofi. Abbiamo indotto la proprietà a portare a termine i lavori di ristrutturazione, grazie anche ad un finanziamenti della fondazione Caript, e adesso posso dire che abbiamo scuole graziosissime. Non a caso, abbiamo avuto tante iscrizioni e non avremo rischi di pluriclassi. Per un comune come il nostro si tratta di un grande risultato».



