Il turismo è fermo, ma alla Doganaccia ci si prepara alla ripartenza. Dopo anni di attesa riprende quota il progetto della seggiovia tra Doganaccia e Croce Arcana. Una ditta torinese, infatti, ha risposto positivamente al bando della provincia di Pistoia aperto per la ricerca di un esecutore dei lavori. Il progetto di riapertura del collegamento, quindi, potrebbe tramutarsi in realtà nel corso del 2021 partirà anche il cantiere, per una spesa complessiva di circa un milione e mezzo di euro, finanziati da Regione Toscana e Provincia di Pistoia.
Nei piani preliminari si prevede la totale ristrutturazione della tratto Doganaccia – Croce Arcana (chiuso a metà anni 2000 a causa della scadenza obbligatoria della revisione quarantennale, quando era una funivia) e la conversione dell'impianto a seggiovia. Inoltre, si è prevista la ristrutturazione del rifugio Manzani e Cecioni, dove è prevista anche la realizzazione di un'aula didattica e una terrazza panoramica. Secondo i piani il cantiere non dovrebbe durare più di un anno: l'opera dovrebbe essere pronta per l'estate 2022.
Sulla carta si tratta di una spinta importante per il turismo sia invernale che estivo, ed un notevole volano per le attività turistiche a cavallo del confine tosco-emiliano. Occorre però prudenza: già in passato c'erano stati tentativi di riapertura e ristrutturazione del collegamento, finiti presto con un “nulla di fatto” a causa della mancanza di fondi o fallimento delle aziende appaltatrici. L'essersi aggiudicati il bando di ricostruzione non significa ancora avere pronto il cantiere, ne tanto meno l'opera conclusa e funzionante. Seguiremo l'iter di questa opera, nella speranza che la crisi economica da Covid-19 non ci metta lo zampino.



