Buona visione
Dal video di Metropoli Rurali Alto Reno.
F.S.: «L'Emilia Romagna ha investito molto sulla montagna, e per portare nuove persone a risiedere sulla montagna appenninica della regione (riferimento ai bandi degli anni scorsi Fino a 30mila euro a fondo perduto per acquistare casa in montagna ndr). La Regione Toscana avrà una situazione simile nelle prossime nei prossimi anni?»
Presidente Giani: «Io l'ho prospettato in campagna elettorale, poi naturalmente siamo stati frenati dalla Covid perché anche le risorse che la Regione Toscana ha, voi sapete, sono state tutte concentrate nel far fronte alla pandemia dove lo Stato ci ha parzialmente aiutato ma molto ha gravato sui bilanci regionali. Questo ha significato gli l'assunzione del personale, l'organizzazione del volontariato, la capacità di risposta a quello che è stato un fatto pandemico senza precedenti. Ma nell'arco di questa legislatura, nei prossimi due o tre anni, faremo una legge che cercherà di incentivare l'acquisto delle case e la residenza dei giovani nei paesi di montagna perché riteniamo che la Toscana diffusa, la Toscana non solo le città ma la Toscana dei piccoli borghi di montagna, la Toscana delle case diffuse, che hanno più necessità di servizi per costituire presidio nel territorio, sia qualcosa di molto importante».
F.S.: «Anche perché, presidente, il sistema città ha mostrato i suoi limiti li dimostra spesso anche durante questa fase pandemica...»
Presidente Giani: «Proprio la pandemia ci dimostra che noi dobbiamo considerare il valore sociale e civile del fatto che la densità abitativa non concentri tutte le persone in spazi, che poi magari sono nelle valli e creano inquinamento e creano una concentrazione che è deleteria sul piano del traffico, sul piano della qualità della vita. Quindi misure di incentivo a mantenere i presidi che spesso sono in corso di spopolamento è un obiettivo prioritario per la Regione Toscana».



