Metropoli Rurali
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Dopo la richiesta dell'Unione Comunale del Partito Democratico dei mesi scorsi, l'attuale sindaco di San Marcello Piteglio Luca Marmo ha sciolto la riserva e ha accettato la candidatura per le prossime elezioni amministrative del comune di San Marcello Piteglio. In un documento ufficiale del Partito Democratico si legge che «L’Unione Comunale del Partito Democratico, ha concluso la fase che si era aperta con le precedenti decisioni del 28 luglio 2021 nelle quali veniva richiesta al Sindaco Luca Marmo la disponibilità di candidarsi per il secondo mandato a seguito del giudizio positivo sull’operato dell’Amministrazione e sui risultati ottenuti in termini di investimenti, di iniziative sul territorio, di attività ordinaria e di visione programmatica.L’Unione Comunale nella riunione ha preso atto della risposta positiva del Sindaco a presentarsi per il secondo mandato».
Incassato l'ok del diretto interessato, da questa settimana inizierà la progettazione del programma elettorale da presentare alla prossima tornata elettorale. «Si apre ora una nuova fase per definire un programma adeguato alle sfide che pongono i problemi della comunità e del territorio in un momento cruciale per le conseguenze sociali indotte dalla pandemia e dall’andamento economico nazionale e mondiale. Il Partito Democratico si muoverà dai prossimi giorni per creare le condizioni per costituire il più ampio schieramento possibile di forze progressiste per dare continuità al grande lavoro già svolto e innestare su di esso le novità necessarie per rispondere in modo sempre più adeguato ai bisogni della nostra comunità» hanno scritto dal Partito Democratico.
Metropoli Rurali Alto Reno seguirà con attenzione la campagna elettorale di tutti i candidati che scenderanno in campo nelle prossime settimane di questo importante comune della Montagna Pistoiese.
Ha provocato tantissima paura e apprensione la notizia della valanga ad Abetone, avvenuta sabato 11 Dicembre intorno alle ore 12. Partiamo da cosa è successo davvero: un maestro di sci sciando fuori posta nei pressi del Lago Nero avrebbe provocato un piccolo distacco di neve a quota 1650 metri sul livello del mare che sarebbe poi caduto a valle, dove si trovavano una serie di ciaspolatori. L'uomo che ha provocato accidentalmente la slavina, e che non era stato coinvolto direttamente nella valanga, ha subito chiamato i soccorsi. Il timore, in un primo tempo, è stato che i ciaspolatori sarebbero rimasti coinvolti nella slavina.
Timori inizialmente confermati dalla partenza degli elisoccorsi Pegaso verso la zona della slavina. Attivato anche l'elicottero dei Vigili del Fuoco di Abetone. Le successive ricerche hanno invece scongiurato la presenza di persone sotto la neve: nessuno, alla fine, sarebbe rimasto coinvolto nel distacco di neve, avvenuto in una zona lontana dalle piste, a circa 3 chilometri in linea d'aria dal comprensorio di Abetone.
«Confermiamo esserci stato un piccolo distacco di neve dalla zona del Lago Nero – precisa il presidente di Federfuni Andrea Formento – ma siamo felici di confermare che non ci sono persone coinvolte. Lo sciatore che accidentalmente ha provocato la slavina ha chiamato i soccorsi e, com'è giusto in questi casi, sono stati attivati tutti i protocolli di sicurezza possibile. Le ricerche sono andate avanti per ore per scongiurare ogni possibile incertezza nella presenza di eventuali dispersi che, alla fine, non c'erano».
Inizialmente, invece, le agenzie di stampa avevano annunciato che ci fossero persone rimaste intrappolate sotto la neve. Una versione smentita nel giro di qualche minuto.
Stavolta è andata bene, ma possiamo utilizzare questo avvenimento come campanello d'allarme: la neve in Appennino è tanta e, nei prossimi giorni, la temperatura andrà progressivamente alzandosi. Le condizioni della neve cambiano di giorno in giorno, ma non è da escludersi che il manto nevoso subisca qualche fase di stress e di instabilità. Parliamo, ovviamente, delle aree fuori pista, visto che le piste del comprensorio sono battute e tenute in perfetta sicurezza dagli addetti di Abetone.
«Se si fa fuoripista – conclude Formento – è bene utilizzare le precauzioni del caso: uso della pala, della sonda, rilasciare recapiti e, soprattutto, verificare prima di farlo le condizioni del manto nevoso sugli appositi bollettini. Noi stessi controlliamo la situazione del manto nevoso ogni mattina, insieme anche al personale di Carabinieri sulle piste, ma è importante che ognuno si prenda la dovute precauzione ed abbia rispetto della montagna».
Aiuti per le famiglie in difficoltà nel comune di San Marcello Piteglio. L'amministrazione informa che l’Unione di Comuni Montani Appennino Pistoiese ha avviato le procedure per l’assegnazione di contributi alimentari in favore dei nuclei familiari, anche di una sola persona, più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza Covid-19 o in condizioni di povertà. I titolari di esercizi commerciali di generi alimentari presenti sul territorio montano potranno manifestare la propria adesione all’iniziativa di solidarietà scaricando e compilando la modulistica già presente sul sito del Comune di San Marcello Piteglio a questo link: https://ucap.it/it-it/avvisi/2021/avvisi-bandi-manifestazioni-di-interesse/avviso-pubblico-per-la-costituzione-dell-elenco-degli-esercizi-commerciali-che-garantiscono-l-attuazione-delle-misure-urgenti-di-solidarieta-alimenta-211017-1-340cf955bd01e5bf894c06af0a8c23be
L’Elenco degli esercizi commerciali aderenti verrà pubblicizzato sul sito dell’Unione (www.ucap.it) e sarà aggiornato periodicamente sulla base delle adesioni pervenute. I nuclei familiari beneficiari saranno individuati dall’Ufficio Servizi Sociali dell’Unione dei Comuni Montani Appennino Pistoiese, sulla base di criteri appositamente individuati, ed a seguito di procedure di evidenza pubblica.
Ecco come si potrà aderire: gli esercizi commerciali operanti nei comuni facenti parte dell’Unione che siano interessati ad aderire all'iniziativa sono invitati a compilare e a sottoscrivere tutta la modulistica richiesta inviandola all'indirizzo PEC
Le richieste di adesione dovranno pervenire all’Unione di Comuni Montani Appennino Pistoiese entro il 31/10/2021.
Per avere ulteriori informazioni è possibile rivolgersi ai Servizi Sociali dell’Unione al telefono 0573/621226 e 0573/621260, oppure via e-mail a
Buone notizie per chi percorre la strada Porrettana: l'Anas con propria ordinanza ha disposto la chiusura al traffico sulla SS 64 Porrettana dal km 24 + 400 al km 24 + 600 per la «demolizione del fabbricato in stato di abbandono sito in località Corniolo su tutte le corsie a partire dal 15.09.2021 fino al 17.09.2021 nella fascia oraria dalle ore 21.00 alle ore 05.00 del giorno successivo. La chiusura sarà totale e interesserà tutti gli utenti».
A fronte di un paio di notti di disagi, in cui la strada sarà chiusa a tutti a parte agli eventuali mezzi di soccorso, questo significherà un semaforo ed un senso unico alternato in meno sulla strada già a partire dal prossimo fine settimana.
Una prima riduzione dei disagi dopo il caos registrato negli scorsi fine settimana, con code chilometriche domenica rovinate per tantissimi residenti e persone desiderose di passare una domenica in santa pace al fresco delle montagne.
Noi di Metropoli Rurali Alto Reno verificheremo anche nei prossimi week-end l'andamento del traffico sulle principali arterie di accesso alle zone montane e collinari, nella speranza che i problemi dei giorni scorsi possano essere serviti da lezione per la gestione dei flussi di traffico da parte degli organi competenti, Anas, provincia e amministrazioni comunali su tutti.
Avevano organizzato un rave party (chiaramente non autorizzato) al Fosso della Limentrella, all’interno di un'area boschiva di proprietà demaniale poco sopra Pracchia. Il problema non erano tanto la musica e balli sfrenati, bensì l'uso e il consumo di droga (altrettanto sfrenato...) che i circa 60 partecipanti stavano mettendo in pratica da ore. Sul posto sono arrivati i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di San Marcello Piteglio, di Pracchia e di Sambuca Pistoiese.
Una volta giunti sul posto, i militari hanno delimitato la zona, predisponendo dei posti di controlli su tutte le principali arterie che portavano a quella località, in modo da evitare che altre persone potessero aggiungersi alla festa non autorizzata.
Una volta ciò, con auto e abiti in borghese, sono entrati nel rave trovandolo in pieno svolgimento. A quel punto il travestimento è saltato: i Carabinieri si sono identificati e hanno fatto smontare le attrezzature per la musica, le tende e i bivacchi, provvedendo altresì a far ripulire completamente l’area dall’immondizia prodotta.
Durante lo sgombero sono state anche identificate 60 persone, per lo più giovanissimi provenienti dal nord Italia, denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Pistoia, per il reato di invasione di terreni di cui all’art 633 del codice penale.
A sera sono stati poi fermati dai Carabinieri cinque partecipanti al rave che stavano tentando di tornare a casa in auto dopo lo sballo della notte: tutti erano in possesso di marijuana e cocaina. A loro è stata ritirata immediatamente la patente di guida.
Nei primi giorni di agosto arriveranno le prime persone all'hotel Giardini, che è stato certificato ufficialmente come 'centro di accoglienza'.
Lo ha comunicato il sindaco di San Marcello Pistoiese Piteglio Luca Marmo.
«Nella giornata di ieri la Prefettura ci ha comunicato che gli interventi di messa a norma dell'hotel Giardini, funzionalmente all'istituzione del centro di accoglienza da 24 posti, si sono conclusi. La struttura è certificata.
In tempi abbastanza ravvicinati, ragionevolmente dai primi di agosto, inizieranno gli arrivi».
Sui social è iniziata, immancabile, la polemica che si legge ogni volta che ci si occupa di immigrazione, ma il sindaco ha precisato «le persone che arriveranno sono tutte provenienti da altri centri della Provincia di Pistoia e vivono da anni sul territorio nazionale. Quindi sono in buona parte già integrati. Sarà nostra cura attivarci con la cooperativa e col territorio per far sì che il processo di integrazione si compia nel migliore dei modi nell'interesse e dei cittadini e dei richiedenti asilo».
Il processo di accoglienza andrà avanti, come precisa il sindaco, ma San Marcello avrà 'già dato'. «La Prefettura si appresta a bandire una nuova procedura per l'individuazione di altre strutture sul territorio provinciale. Da quella procedura il Comune di San Marcello Piteglio sarà escluso» conclude il sindaco Marmo.
+++ Aggiornamento - La strada è stata riaperta al transito ++++
Gravi disagi per tutta l'Alta Valle del Reno questa mattina, 28 luglio 2021. La strada è chiusa dalla scorsa notte a seguito di una pericolosa fuoriuscita di gpl dal terreno sopra la cisterna di contenimento del distributore Aquila, sulla strada da Le Piastre e Pontepetri.
Per evitare devastanti esplosioni, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco hanno optato per la totale chiusura al traffico. Per lo stesso motivo sono state fatte evacuare diciotto persone che occupavano il B&B adiacente il distributore. Tanta paura ma nessun ferito.
Il combustibile contenuto della cisterna con la perdita è stata travasata. Una complessa operazione che ha portato alla necessità della presenza sul posto anche del funzionario dei vigili del fuoco e il capoturno per coordinare le delicate operazioni.
Le operazioni sono ancora in corso e dunque la strada è ancora chiusa e probabilmente lo rimarrà per buona parte del pomeriggio.
Raccolta differenziata porta a porta anche sulla Montagna Pistoiese alla fine di questa estate. Lo ha comunicato la stessa Alia, gestore del servizio rifiuti. La novità coinvolgerà i comuni di San Marcello Piteglio, Sambuca Pistoiese e Marliana, andando a interessare oltre 11mila 500 persone. Il progetto prevede la raccolta a domicilio di imballaggi e contenitori e, in giorni diversi, di carta e cartone con un’apposita dotazione di sacchi, andando a replicare quanto già avviene con successo in altre zone non lontane, come ad esempio la Valdinievole.
Per la raccolta dei rifiuti organici, l'azienda gestrice del servizio metterà a disposizione le compostiere domestiche, che ogni famiglia potrà ritirare su richiesta, mentre per il vetro e per i rifiuti non differenziati occorrerà procedere alla raccolta autonoma nelle campane del vetro e nei contenitori appositi posizionati sulla strada. La transizione dal sistema “cassonetto” alla raccolta differenziata “ibrida” non sarà improvvisa: Alia sta organizzando un Info Point itinerante, dove gli incaricati di Alia forniranno gratuitamente le attrezzature e il materiale informativo per effettuare la raccolta differenziata.
Vediamo nei prossimi giorni dove e quando l'Info Point sarà presente nelle varie zone del territorio.
Il 2 e 16 agosto dalle ore 9 alle 13 sarà a Bardalone, all’inizio della strada di Case Ducci; Con gli stessi orari, il 17 agosto a Lizzano, nel parcheggio di fronte alla chiesa, il 28 luglio e il 4, 11, 18 e 25 agosto a Maresca, nel parcheggio del Ponte Grosso. Il 26 luglio, 9 e 23 agosto a Prunetta, nel nel parcheggio Prato al Cerro. Il 27 luglio, 10 e 24 agosto a Gavinana, nel parcheggio adiacente all’Hotel Dolomiti. Il 29 luglio, 5, 12 e 19 agosto a San Marcello Pistoiese, nel parcheggio La Fornace. Il 3 agosto, infine, a Popiglio, nel parcheggio dietro la chiesa.
Per prenotare un appuntamento all’InfoPoint più vicino è possibile chiamare il numero 055 0541024. In caso di impossibilità, la consegna sarà domiciliare.
Inoltre sono in programma una serie di incontri pubblici in orario serale per fornire ai cittadini tutte le informazioni necessarie e rispondere ad ogni dubbio sul nuovo servizio.
Gli appuntamenti si terranno praticamente tutti i giorni da qui a fine mese. Ecco dove e quando:
22.07.2021 ore 21.30 - Sambuca Pistoiese, Campetto polivalente - Pavana
23.07.2021 ore 21.30 - San Marcello Piteglio, Parcheggio Coop - Maresca
26.07.2021 ore 21.30 - San Marcello Piteglio, Struttura Maeba - San Marcello
27.07.2021 ore 21.30 - Marliana, Piazza del Popolo, Anfiteatro
28.07.2021 ore 21.30 - Marliana Piazza del Forrone - Momigno
29.07.2021 ore 21.30 - Sambuca Pistoiese, Piazza della Chiesa - Treppio
30.07.2021 ore 21.30 - San Marcello Piteglio, Piazzetta Aia Grande - Piteglio
Ulteriori informazioni sul sito www.aliaserviziambientali.it
«Il Traforo del Signorino resta aperto».
A dirlo è il sindaco di Sambuca Pistoiese Fabio Micheletti.
«Si è appena conclusa la videoconferenza organizzata dal Prefetto di Pistoia con Anas e gli altri soggetti istituzionali interessati. I lavori al Traforo del Signorino inizieranno intorno alla metà del mese di luglio. La novità del nuovo progetto in via di definizione e' importante: non sarà necessario chiudere la galleria. Verrà istituito un senso unico alternato. I lavori verranno realizzati in più turni, anche di notte».
Con questa notizia salta la paura più grande degli abitanti della vallata, ovvero la chiusura totale del tunnel.
I lavori, comunque, andranno avanti per almeno 12 mesi. Continua il sindaco:
«Tempi di realizzazione : un anno – e aggiunge –. I primi sei mesi saranno necessari per i lavori di consolidamento strutturale, poi nei sei mesi successivi e' previsto il rifacimento dell'illuminazione, dell'impianto di areazione e della segnaletica».
Sono previsti anche alcuni lavori fuori dal tunnel. Anche in questo caso, anticipa il sindaco di Sambuca.
«Entro due mesi Anas prevede di demolire la casa al Corniolo e di riaprire la strada nei pressi della frana di Pavana. I disagi purtroppo proseguiranno perché sono previsti altri interventi di manutenzione straordinaria. Verranno spesi sul tratto di Porrettana in territorio toscano 12 milioni».
Il sindaco conclude con un'informazione ulteriore: «Ne approfitto per informare che i lavori sulla Pian delle Casse/Treppio inizieranno il 28 giugno. É previsto il rifacimento di tutto il manto stradale. Subito dopo a seguire inizieranno i lavori sulla Pistoia/Riola».
Torneremo su questo argomento nei prossimi giorni.
A lanciare l'allarme è il consigliere regionale FdI e vicepresidente della commissione Infrastrutture Alessandro Capecchi.
«Sambuca Pistoiese rischia di restare isolata per tutta la stagione estiva e la Regione Toscana non se ne accorge. Sono iniziati i lavori alla SS 64 Porrettana nel versante emiliano e ciò ha comportato la chiusura al traffico della galleria di Riola di Vergato fino al 16 luglio prossimo. Tra poco verrà chiuso anche il ponte da Vinci a Sasso Marconi, quindi gli automobilisti che arrivano dall'autostrada dovranno passare da Casalecchio per giungere a Pavana e a metà giugno prenderanno il via i lavori nel versante toscano e in quell'occasione chiuderà anche la galleria del Signorino, nel tratto pistoiese della statale. Come se non bastasse i lavori di ripristino del percorso alternativo, ovvero la traversa di Pracchia, sono in ritardo. Il risultato? Troppi disagi, viabilità alternative che allungano di chilometri e chilometri il percorso e il rischio che Sambuca Pistoiese resti del tutto isolata, proprio nella stagione estiva che avrebbe potuto vedere un rilancio positivo del turismo e della ristorazione nel comune montano».
«Ovviamente tutto ciò non è accettabile. La programmazione dei lavori spetta ad Anas ma non deve prescindere dalle realtà locali e dal confronto con le Regioni Toscana ed Emilia-Romagna. Ricordiamo alla Regione Toscana che il Consiglio Regionale ha approvato la mozione di Fratelli d'Italia in cui si assicurava l'attenzione della Regione al cantiere dei lavori lungo la SS Porrettana – sottolinea Capecchi, primo firmatario dell'atto sottoscritto anche da consiglieri di maggioranza -. Con la mozione abbiamo impegnato la Regione a far presente ad Anas che i lavori alla Galleria non prendano il via fino a che non sarà messa in sicurezza la viabilità alternativa della traversa di Pracchia».
«Non riteniamo accettabile questa gestione caotica dei lavori con l'apertura simultanea di cantieri e chiusura contemporanea di troppi nodi nevralgici alla circolazione, tutto questo rischia di scoraggiare gli automobilisti e soprattutto di isolare comuni montani come quello di Sambuca Pistoiese. La Regione deve subito attivarsi con Anas per rivedere la programmazione dei cantieri e dovrebbe, una volta tanto, porre attenzione al territorio montano e alle sue necessità».
L'allarme del consigliere Capecchi è stato commentato anche dal Sindaco Micheletti.
«Capecchi ha scritto un paio di inesattezze, ma il senso di allarme è purtroppo condivisibile» ha detto il primo cittadino di Sambuca Pistoiese.
«Il ponte da Vinci a Sasso è in realtà chiuso da alcuni mesi. Non cambia molto la problematica, visto anche la chiusura di luglio e agosto anche per la ferrovia Porrettana nel tratto toscano verso Pistoia».